Redazione | Non ha usato mezzi termini il Contrammiraglio CP Salvatore Schiano Lomoriello* residente a Manfredonia e nativo della nostra isola. Analizzando la vicenda della Costa Concordia il suo disappunto va tutto all’ufficiale Gregorio De Falco e alla sua telefonata al comandante Francesco Schettino che ha fatto il giro del mondo:
Forma : di una virulenza verbale inaudita, minacciosa, blasfema, volgare che, mi si creda in coscienza, mi ha fatto VERGOGNARE di essere un Ufficiale delle Capitanerie di Porto. Istituzione quest’ultima che essendo palestra di contatti umani, ci ha insegnato di essere sempre rispettosi con TUTTI, mai saccenti, mai protagoniosti ma al servizio della Gente di Mare fermo restando tutte quelle prorogative di Polizia Giudiziaria che la legge ci affida e che vanno esercitate sempre senza alcuna forma di indugio ma con pacatezza e fermezza. Non mi pare he tutto cio’ sia ricontrabile nel contesto della telefonata in questione che ha esposto una persona gia’ vinta dalla vita a ludibrio planetario senza alcuna forma di umanita’ che mi avvilisce e mortifica.
Sostanza : qualcuno mi dovra’ pur spiegare in quale trattato di Diritto Marittimo o altra fonte normativa in merito al Soccorso e Salvataggio in mare sia scritto che il Comandante della Nave perde la Titolarieta’ del Comando quando e’ stato dichiarato l’ordine di “abbandono nave ” e che in tal caso detta prerogativa passa all’Organo soccorritore. L’Ufficiale Capo della Sezione Operativa della Capitaneria di Porto di Livorno in merito afferma : “Comandante, rivolgendosi al Com.te Schettino, lei ha dicharato l’abbandono della nave, ORA COMANDO IO ” (sic) e dopo tanti irriverenti bla bla bla “LE ORDINO DI” etc etc. In tutta questa vicenda, in ipotesi, non sara’ mica stato consumato il reato di usurpazione di Comando? E’stato legittimo l’ordine dato? Trova quantomeno fondamento nella legge quanto con violenza verbale inaudita e’stato fatto segno il Comandante Schettino, persona in quel momento , come ho gia’ vuto modo di dire, VINTO DALLA VITA ? A me e’ parso come sparare sulla CROCE ROSSA senza un briciolo di umanita ma con della forza verbale la cui genesi non mi va di stigmatizzare ma che lascio all’analisi di chi legge.
Eppure, le TV, gli organi di stampa hanno eletto De Falco a livello di “Eroe”, un insigne critico del Corriere della sera cosi scrive :”Grazi Capitano…… ” Ma di che vorrei chiedergli, di cosa, che cosa ha prodotto in positivo quella “sparata telefonica” se non irridere, minacciare, esporre il Comandante Schettino a ludibrio pubblico. E noi viviamo in un paese civile? Nella culla del diritto? In un paese dove la stampa sta spingendo perch° quell’Ufficiale sia fatto segno di un “solenne encomio ” Sarebbe, in tal caso, un’offesa al Diritto un’offesa a tutti quegli Ufficiali che in silenzio e con dedizione massima ha fatto il proprio dovere senza mai salire sul palcoscenico del protagonismo ma stando sempre lontanissii dallo stesso.
*: Uff.le in 2 della Capitaneria di Manfredonia, Comandante del Porto di Marsala, Comandante in 2 della Capitaneria di Porto di Crotone, Comandante del Porto di Pescara, Comandante in 2 della Capitaneria di Porto di Salerno,Comandante in 2 della Capitaneria di Porto di Napoli, Comandante della Capitaneria di Porto di Salerno da dove ho preso congedo dal Corpo in data 31.12.96.
Signori, i mass midia nostri stanno attuando una vera e propria campagna per mettere in cattiva luce la marineria italiana. Grazie alle tesi e alle opinioni di gente totalmente incompetente nel campo marittimo, a livello internazionale stiamo diventando lo zimbello di tutti. perfino taiwan ci fa i cartoni animati su. e` vergognosa tutta la faccenda, siamo un settore che non ha pochi problemi, e dopo anni di sacrifici a mare, ci mancherebbe solo che imbarcati arriviam in un porto da qualche parte del mondo e ci ridono in faccia con un <> !!! Stanno esagerando ! La mia opinione personale su quello che ha detto il controammiraglio e` che HA PIENAMENTE RAGIONE. comunicava con un comandante (codardo o no) mica con un tappetino per i piedi, mi stupisco che schettino non abbia reagito come in genere farebbe un comandante qualsiasi, l`unica soluzione e` che solo lui lo puo` sapere, quella sera gli e` caduto il mondo addosso, ed era solo, la mente e` un fil di capello, di sicuro tra tutti quelli che lo criticano e non sono marittimi, al posto suo avrebbero fatto lo stesso se non anche peggio. RIPETO, I GIORNALISTI CI STANNO ROVINANDO.
D’accordo su tutto ma cerchiamo adesso di non ottenere l’effetto inverso, che si arrivi a compatire il comandante Schettino!
Consideriamo pure che De Falco ha affrontato un momento di crisi allucinante e quindi penso, anche se non si dovrebbe, che l’onda delle emozioni abbia travolto anche lui, ben consapevole del disastro che gli si presentava davanti!
Non cominciamo ora a commentare che io avrei fatto senz’altro meglio!
E’ ORA DI PIANTARLA
Su questa vicenda ora deve scendere il rispetto per le tante vite perdute.
Bhaaaaa……..Non che L’ammiraglio dal nome complicato abbia agito meglio di defalco secondo me,sarebbe bastato commentare senza elencare tutte la capitanerie che ha comandato……..Si polizia giudiziaria vabbene ma non e questo il primo compito delle capitanerie…loro dovrebbero essere l’organo supremo di controllo.Ma come tutti i marittimi sanno sono i primi amici degli armatori……chiediamo ai signori ammiragli,capitani di vascello di fregata di corvetta ecc.come mai le pompe di zavorra non funzionavano come mai il VDR non funzionava forse possono spiegarcelo certo costa crociere ha ritardato nelle riparazioni dopo che schettino aveva richiesto che venissero riparati…ma stiamo parlando di una citta galleggiante con 4000 residenti come mai chi doveva controllare non sapeva di queste avarie qunado sono stati rinnovati i certificati nave? quando scadevano le visite ai servizi di bordo sicurezza dotazioni solas ecc.ed anche se non erano in scadenza l’annuale rimane sempre……….Non meravigliamoci chi e del settore conosce bene la complicita di questa gente con gli armatori il rina e compagnia cantando sono loro oltre a costa crociere i veri responsabili di tutto e vero schettino a fatto l’inchino ma loro non hanno fatto il propio dovere…defalco si e goduto il suo quarto d’ora di celebrita penso che senza la tragedia sarebbe stato un perfetto sconosciuto unessere arrogante che veniva rispettato solo da di lo doveva rispettare per forza.E l’ammiraglio dal nome complicato non e stato da meno….VERGOGNATEVI CAPITANERIE DI PORTO………………………..Questi commenti vanno bene per i giornalisti e per chi non e del settore per il resto siete carta conosciuta VERGOGNATEVI…..E che dire caro ammiraglio di quel suo collega comandante di una delle cp che lei ha comandato in passato?
Ho lavorato per una societa di traghetti passeggeri ro/ro pax sotto le feste di Natale scadeva il certificato ISPS prima delle feste con un biglietto di auguri al suo collega e stato regalato dall’armatore un bel ROLEX DI ORO dopo alcuni giorni il certificato e stato rinnovato senza che nessuno controllasse anche se l’ISPS Plan era inadeguato………sicuramente non tutti i comandanti di porto sono corrotti e non tutte le cp sono come quella di cui parlo io ma caro ammiraglio se non risolviamo prima questi problemi le tragedie continueranno a succedere e noi continueremo ad essere gli zimbelli dei koreani filippini ecc.sa sulla mia nave al momento sono l’unico italiano e non ce giorno che passa dalla data della tragedia che il resto dell’equipaggio che di tradizione marinara ha poco vista la provenienza non rida di noi di schettino di defalco e di come viene amministrata la nostra bandiera…..Nave italiana bandiera italiana r.i. un solo italiano anche questo e colpa vostra le tabelle di armamento esistono per essere rispettate…facciamo linea fissa all’estero non viene mai nessuno a controllare non abbiamo la morfina non abbiamo le publicazioni italiane quando scadono i certificati le visite le facciamo noi e noi stendiamo i verbali come mai……………………non posso far altro che ripetere VERGOGNATEVI…………………….
Se un pirata della strada falcia 16 persone non stiamo lì ad andarci per il sottile, lo si sbatte in galera a pagare per quello che ha fatto. Specialmente se scappa dopo aver commesso il crimine! E di certo non ci sogniamo nemmeno di chiedergli con gentilezza e cortesia di costituirsi!
E allora, questa sottospecie di marinaio, mi spieghi come doveva trattare De Falco il “povero” Schettino che NON E’ STATO VINTO DALLA VITA, ma ha UCCISO 16 PERSONE per fare una manovra pericolosa e contro la legge. Ma di che vogliamo parlare?
Certo poi leggiamo tutto questo su una testata giornalistica di Procida…altra isola famosa per gli inchini, da cui guarda caso proviene anche l’illustrissimo Lomoriello.
VERGOGNA!
egregi signori
ecco che ci risiamo , come sempre in Italia ogni qualvolta succede qualcosa di grave tutto quello che prevale su tutto è un gran parlare con un risultato direi scontato , tutti hano ragione e tutti hanno torto.
Se le Capitanerie avessero impedito da sempre quei passaggi ravvicinati alla costa mai niente sarebbe accaduto
oggi lo sfigato di turno è Schettino domani sarà un altro …
è vero che l’errore l’ha commesso il comandante ,ma è altrettanto vero che quell’ errore gli è stato concesso .purtroppo abbiamo bisogno di piangere vittime per capire cosa non fare , cosa è giusto e cosa è sbagliato
credo che sia importante tener conto del fatto che :il Nostro Paese è sotto pressione C Crociere è una reatà che da lavoro a migliaia di persone e non la si può infangare più di tanto e dei responsabili devono essere consegnati alla giustizia pertanto come potrà finire questa storia?
siamo in Italia
Giangiacomo a me pare che De Falco abbia operato bene. In ambiente militare spesso non c’è tempo per i salamelecchi o le gentilezze, chi è deputato al comando impartisce ordini e l’urgenza della situazione e l’evidente confusione mentale di Schettino richiedevano una energica sferzata che si sperava lo destasse dal torpore. Credo che chiunque come me, se fossimo stati su quella nave, saremo rimasti sopra ad aiutare i più deboli ed i bisognosi di aiuto ed assistenza, lui invece ha pensato solo a salvare il suo culo.
Lei sta rischiando di fare la stessa cosa.. mah!! cmq vorrei vederle io le persone che manterrebbero la pazienza con un pesce lesso come Schettino che omette i soccorsi alla propria nave, e scappa pure.. mettetevi nei panni di De Falco prima di esprimere giudizi con i piedi sotto la scrivania al caldo.
Gentilissima Sig.ra Sally,
premesso che:
a: Sono un Direttore di Macchine nel pieno delle mie funzioni e fortunatamente non in pensione;
b: Assolutamente non tengo conto di quanto si dice e si legge sui nostri tg, testate e programmi di intrattenimento poichè come palesemente si evince non fanno altro che affermare il contrario di tutto;
c: Conosco molto bene come funziona e cosa controlla, o meglio dire, cosa dovrebbe controllare il sistema VTS, e le posso garantire, per esperienza personale, che buona parte, per non dire tutto il nostro mare è “sulla carta” controllato e diviso in settori;
d: Ci sono non poche ordinanze da parte delle Capitanerie di Porto che vietano il transito a qualunque tipo di nave in particolari specchi d’acqua, una di queste riguarda proprio la nostra isola;
Pertanto convenendo pienamente con Lei che, non essendoci normative nazionali o comunitarie che regolano il traffico marittimo sotto costa, e soprattutto non essendoci la volontà di istituire le stesse, non a caso ancora attendiamo il decreto legge del ministro Clini, vorrei semplicemente suggerire la semplice istituzione di quelli che in gergo si chiamano “schemi di separazione” ossia tratti di mare dove si indirizza obbligatoriamente e si controlla di conseguenza il traffico marittimo, che attualmente nei nostri mari, a differenza degli altri, sono previsti solo ed esclusivamente per il “LANDING” in italiano “atterraggio”, ossia quando ci si agginge ad imbarcare il pilota per le manovre d’ingresso ed ormeggio della nave in porto.
Ammiraglio, che delusione a sentirle dire queste cose. Lei sì che mi fa vergognare del mio passato militare.Mi auguro solamente che la sua carriera…così ricca di… finisca al più presto. Lei ha proprio bisogno di andare a…riposo dopo tante battaglie. Si vergogni Lei per quello che ha scritto!
Mi sa che si tratta solo di invidia
MA STIAMO SCHERZANDO O COSA? Il Capitano schettino, come comandante della nave, è responsabile dell’incolumità e della vita stessa di tutte le persone che si trovano a bordo. Stanno cercando di salvare il culo a Schettino per chissà quale motivo, e vogliono mettere alla gogna il comandante De Falco per quale motivo? se non il comandante della nave, chi doveva coordinare i soccorsi, e le operazioni di sbarco? Ma non fatemi ridere.
Meno male che questo Contrammiraglio è andato in pensione quasi 15 anni fa, e se tanto mi da tanto avrà all’incirca 75 anni. Sig. Contrammiraglio, per un uomo di mare, l’atto di codardia più vile è quello del Comandante che abbandona la nave, Schettino si è meritato questo pubblico ludibrio perchè ora non si fucila più nessuno alla schiena!!!
Possibile che le Capitanerie non sapessero degli “Inchini”?. Qualcuno ha pubblicato la foto di una nave da crociera fra i faraglioni di Capri.
Ill.mo Contrammiraglio, Lei era a conoscenza di questi avvicinamenti alla costa? Se sì perchè non si è fatto nulla?
condivido in gran parte quanto dichiarato dal Contrammiraglio, De Falco non aveva nessun diritto di ordinare e ad insultare una persona già provata per l’esperienza che stava vivendo e che lo avrebbe segnato per tutta la vita, ghli errori che ha commesso devono essere giustamente perseguiti e penso che il GIP li ha già giustamente individuati, per questo lo ha messo agli arresti docimiliari. Voglio comunque brevemente far osservare che molte persone avevano l’obbligo di segnalare la pericolosità delle azioni che da tempo si stavano perpretanto, ad iniziare dalla Costa Crociere che pubblicizzava “l’inchino”, dal Sindaco che lo eleggiava e che invece avrebbe dovuto farne una di allarme, al Direttore del parco, di cui il penultimo spesso si vede in TV., che doveva tutelare l’isola e le sue coste e che pare nulla abbia fatto al riguardo, alle Autorità Marittime le quali devono impedire il ripetersi di azioni pericolose, In merito voglio solo far osservare che la circostanza ha voluto che la Concordia andasse ad impattare su uno scoglio, poco più avanti c’è il porto con le sue navi passeggeri che entrano ed escono continuamente, diversa e più consistente tragedia sarebbe stata se la nave, alla velocità di 16 nodi, entrava in collisione con una di quelle navette, e non mi continuate a dire che nessuno se ne era accorto.
il FATTO è che il “comandante” Schettino ha commesso la PEGGIORE infamia che può fare un comandante, sia della Marina Militare che della Marina Mercantile, che è quella di ABBANDONARE di sua volontà (e non mi venite a raccontare la favoletta della caduta accidentale nella lancia…e poi se voleva risalire bastava che chiedesse alla CP di essere verricellato con un elicottero…) la propria nave prima dei membri dell’equipaggio e/ degli eventuali passeggeri.
il resto è FUFFA!……saluti a tutti
Ammiraglio dietro le scrivanie si sta di un comodo…..e comunque prima che scrivesse io e gli altri non le potevamo imputare di essere della capitaneria di porto, VISTO CHE NON LO SAPEVAMO!!!!!
In Italia se ci si mette si fa diventare bianco anche il nero……
Stia in pensione a coccolare (senza alzare la voce) i suoi nipotini…
Caro Ammiraglio,
se tra quei 100 passeggeri ancora a bordo ci fosse stato un suo caro …. avrebbe pensato che Schettino (vinto dalla vita) doveva essere trattato con più riguardo da De Falco ?
Si vergogni lei di ciò che sta dicendo !
Qualsisi cittadino avrebbe potuto redarguirlo, come è legittimo in una democrazia redarguire il temerario , l’inadempiente, il codardo.
Ammiraglio.!?!….mah…..!?! rimango sbalordito per quello che dice. si goda la pensione
è quello che molti aspettavano ho dato una scorsa ai commenti precedenti l’ultimo quello di Emidio è stile De Falco e quindi stendiamo un velo pietoso su questa tristissima vicenda mi sono fatto tre convincimenti primo la stampa italiana specialmente quella televisiva indotta dalle cronache degli ultimi tempi si è specializzata in processi mediatici beato chi ci casca secondo De Falco è stato di una violenza impressionante forse perché le capitanerie in ogni momento riescono a localizzare le navi e da sempre consentono gli inchini terzo il comportamento che sta avendo la Costa con il suo comandante è dimostrazione che tutta la manovra era di sua conoscenza. Plaudo all’intervento del Contrammiraglio Limoriello.
Il punto non sono le colpe del comandante Schettino, comunque evidenti. Si tratta piuttosto di mettere nella giusta prospettiva gli interventi – e soprattutto il tono degli interventi – del comandante De Falco.
perfettamente daccordo con il contro ammiraglio.
Per fortuna che in Marina esistono persone come lei, razionali e che valutano senza aver timore di essere in disaccordo con un collega.
Il capitano della Concordia dovra’ pagare per le sue responsabilita’ e spero senza sconti, ma certamente non doveva essere il Comandante di Livorno o i media a giuducaarlo.
Fino a prova contraria esiste un diritto marittimo e civile.
Penso che il comandante di Livorno li abbia violati entrambi cosi’ come il Comandante dellaa Concordia si è responsabile di fatti gravissimi.
Ma la telefonata-sceneggiata sembra essere solo un fatto pilotato e non so per quale motivo.
Altro che medaglie o eroe.
Penso che possano ricorrere, dal mio punto di vista, anche gli estremi di una denuncia nei confronti dell’autore della tele-sceneggiata.
Questo non significa parare il culo al Comandante Schettino.
Schettino è il responsabile della nave e di tutto quello che c’è a bordo, ma la colpevolezza, che sicuramente ci sarà, la dovranno decidere solo SOLO i giudici e non i media o un Comandante tele-arrogante.
Spero solo che i giudici riescano a fare giustizia.
Qualcuna sa dirmi, come mai non si parla dei corpi, dei due pescatori che giacciono in fondo al mare fuori Ischia insieme ad un “incidente” simile, e che attendono sepoltura degna?
Gianni
Ammiraglio e Lei che non ha perso l’occasione di replicare con gli stessi toni, come Lei stesso sostiene,usati da un suo Ex Collega, beh ame appare chiaro che a Lei non gli è ancora andato giù di aver lasciato lo “scettro del comando” ai suoi successori, si goda la pensione e faccia di esperienza virtù!
Contrammiraglio CP Salvatore Schiano Lomoriello,
condivido ciò……e vorrei che chi le da contro,rileggesse il suo scritto….
Vorrei tanto che non fosse MAI successa questa tragedia…..( ma se fosse stato al comando De Falco???? )…
Non lo potremo MAI sapere….
caro GIO
FORSE L’AMMIRAGLIO E’ ANDATO IN PENSIONE,MA QUESTO E’ SICURAMENTE
UN LUPO DI MARE, O FORSE LEI E’ AMICO DI QUEL COMANDANDANTE DEL
( =====) CHE HA’ MINACCIATO SCHETTINO?
ADAMO ED EVA, VIVEVANO NELLA VALLE D’ELLEDEN,POI ADAMO, MANGIO’ LA MELA,DOPO,PERCHE’ DISUBBIDI’ AL SIGNORE, SCAPPO’COME HA FATTO SCHETTINO: PERCHE’ NON ERA UN UOMO DI MARE.
LA GENTE DI MARE NELLE VENE SCORRE FORZA E CORAGGIO E METTONO A REPENTAGLIO LA LORO VITA PER LA GENTE CHE E’ IN DIFFICOLTA’ QUESTI SONO I LUPI DI MARE E NON I DISERTORI DELLA ZAPPA COME SCHETTINO O IL COMANDANTE ( ===== ) OK? CIAO
Ho solo un’appunto da fare al CA CP Salvatore Schiano Lomoriello, che non ho il piacere di conoscere, pur concordando con lui che elevare ad Eroe chi fa il suo lavoro è eccessivo, che la marineria Italiana non ci sta facendo una bella figura, che i mass media a costo della notizia creano mostri ed Eroi a loro piacimento per il sacro audience, che il Diritto non è un’interpretazione personale, pur concordando tutto ciò e anche altro ancora, il mio appunto è proprio sul comportamento del Comandante Gregorio De Falco che da quello che si è potuto apprendere proprio dai media nei momenti concitati non ha esitato a scuotere verbalmente un comandante (scusate con la c molto minuscola) che ha lasciato i suoi passeggeri ed il suo equipaggio senza direttive senza ordini, caro CA. questo è grave come è grave che tutti prendano posizione per uno o l’altro sopratutto se si è dello stesso reparto. Personalmente il Comandante De Falco ha il merito di aver fatto quello che credeva giusto per il bene della nave e dei suoi passeggeri, purtroppo da Livorno non mi è difficile credere che se fosse stato sul posto non avrebbe esitato a salire a bordo per fare quello che Schettino non ha saputo o voluto fare, questa è la gente di mare che NOI apprezziamo e che ci fanno sentire sicuri anche quando andiamo per mare con il gommone. Resta da parte mia il rammarico di vedere gente che rema contro, un’armatore che seppur informato fa passare tempo prezioso che avrebbe potuto salvare tutti quei poveri passeggeri morti che oggi siamo costretti a piangere, un comandante che mentre la sua nave sbandava dichiarava che non è successo nulla e Lei sig. CA che non condividendo l’operato di un suo Comandante anzichè esprimere il suo disappunto nelle sedi opportune concede ai media il suo punto di vista ed il suo disappunto. Non vedo la differenza con chi si vuole fare pubblicità gratuita.
RESTO ORGOGLIOSO del Comandante De Falco e di tutti gli uomini della Capitaneria di Porto anche se Lei sig. CA CP Schiano Lomoriello è di altro parere.
L’ammiraglio fa finta di sapere che Schettino unico responsabile aveva uno stipendio di oltre diecimilaeuro al mese, e chi e’ corso in aiuto, vigile del fuoco marinai vigili urbani operatori guardia costiera compreso DE FALCO 1400 EURO AL MESE……….AMMIRAGLIO SI VERGOGNI DI CERTE AFFERMAZIONI
DARE LA COLPA A QUALCUNO, ADDITANDOLO SU QUELLO CHE E’ SUCCESSO SIAMO TUTTI BRAVI……PERFINO COSTA HA ABBANDONATO IL C/TE SCHETTINO, CHE SECONDO ME L’ ERRORE CHE HA FATTO E’ STATO QUELLO DI SCENDERE PRIMA DALLA NAVE, SE FOSSE RIMASTO A BORDO SAREBBE STATO L’EROE CHE HA SALVATO 4000 PERSONE, PURTROPPO C’E’ UN ERRORE UMANO A MONTE, MA QUESTE COSE SUCCEDONO A CHI LA VORA A CHI FA QUALCOSA NELLA VITA, A CHI STA SEDUTO SENZA FAR NULLA NON LI SUCCEDE NIENTE, IN UN INCIDENTE TRA DUE AUTO, LA GENTE GIA VA IN PANICO, NON CAPISCE PIU’ NULLA E GRIDA, E UNA PERSONA COME IL C/TE SCHETTINO CHE VEDE LA PROPRIA NAVE DI 200MT PASSATI AFFONDARE CON 4000 PERSONE A BORDO COME SI SENTIVA…? COSA GLI PASSAVA NELLA TESTA? , FORSE VOLEVA MORIRE IN QUEL MOMENTO….!!!!!! GIUDICARE DA FUORI COME HA FATTO QUALCUNO E AGGREDENDOLO MORALMENTE NON E’ STATO UNA BELLA COSA NON PENSO CHE L’ABBIA FATTO DI PROPOSITO…..ANDARE SULLO SCOGLIO, CADONO GLI AEREI, DERAGLIANO I TRENI, AFFONDANO LE NAVI……CHE FACCIAMO NON SI VIAGGIA PIU??????
DOMENICO QUANTO PRENDE DE FALCO DI STIPENDIO????? 1400 EURO AL MESE???? MA CHI TE LE DICE QUESTE COSE?????
Se mi dovesse essere chiesto di schierarmi per il Sig. Schettino o per il C.no De Falco risponderei così… in pratica Lei mi chiede se schierarmi tra chi Crea un problema, e chi cerca di risolverlo? mi chiede per caso di scegliere tra chi si spoglia della divisa che indossa per scappare dal problema e chi indossa una divisa per affrontare un problema? mi chiede di interrogarmi se condannare un Ufficiale che non ha fato nulla e dico nulla per porre rimedio o tamponare una situazione.. , e chi ha fatto tutto , dico tutto quanto era in suo potere per risolvere e/o tamponare una situazione da lui non voluta?Vorrei rispondere al CP Salvatore Schiano personalmente, Egregio, ma Lei era li? Lei ha vissuto quel momento che circondava il C.no De Falco? NO ripeto NO, è facile polemizzare su Toni , Timbri, e aggressione verbale, ma non lo è quando si è in prima persona coinvolti. Io non prendo le difese del C.no De Falco, ma voglio esprimere la mia opinione nei suoi confronti e nei confronti di tutti quelli come Lei che invece di essere onorati di avere in Marina un ufficiale che è stato garante della sua Divisa, dispensano “favoreggiamenti” nei confronti di la DIVISA NON L’AVEVA INDOSSO.
N.B. L’errore umano è contemplato solo chi non Lavora Non Sbaglia, ma credo che ognuno di noi si aspetti che il proprio Ufficiale sia di Esempio perchè se c’è una cosa che insegnano dal soldato semplice al più alto in grado è DIFFIDATE DA CHI VI DICE “FATE QUELLO CHE DICO, NON FATE QUELLO CHE FACCIO”
e se nel caso non si fosse capito io sto dalla Parte di chi ha preso la situazione in mano, se n’è fatto carico e l’ha portata a termine… modi e altro non contano, quello che conta sono i risultati.
Caro CA CP Schiano Lomoriello, non sarà che Lei per caso è un caro amico-parente del “povero” Schettino (abbandonato dalla vita) che “è scivolato” dalla nave che affondava (lasciando l’equipaggio e i passeggeri, di cui aveva la piena responsabilità) guardacaso portandosi (per caso) il cellulare, il computer portatile e gli effetti personali che, sono sicuro, saranno scivolati anch’essi sulla scialuppa di salvataggio ed è arrivato asciutto asciutto sullo scoglio?
Si vergogni Lei signor contrammiraglio delle accuse e delle difese espresse. De Falco forse non è un eroe ma è sicuramente colui che ha cercato anche se da lontano di risolvere una tragedia così assurda.
Si goda la pensione che guadagna da 15 anni e non sputi sentenze.
Contrammiraglio CP Salvatore Schiano Lomoriello: “De Falco mi ha fatto VERGOGNARE di essere della Capitaneria di Porto” . Ecco una bella dichiarazione per diventare un divo ora sarà invitato alle trasmissioni televisive così diventerà lei l’eroe.
Dopo la sua dichiarazione penso siano in molti ora a vergognarsi d’essere della capitaneria di porto, si vergogni
meno male che lei è da 14 anni in congedo. gente come lei probabilmente voleva essere al posto di De falco e avere un piccolo spazio da protagonista. dispiace ma non c’era. ad ogni modo sto facendo ciò che ha fatto lei , giudicare, e sicuramente commettiamo lo stesso errore. mi consenta solo di dirle che: Gestire i soccorsi seduti dietro ad un computer piuttosto dietro ad una scrivania e attaccato ad un telefono dove la stessa persona deve dare il supporto ad evaquare la nave. lei mi deve spiegare , come il C.te De Falco poteva mai aiutare il co.te Schettino se lo stesso non era più sulla nave. E meno male che il comandante è l’ultimo ha lasciare la nave. i toni sono sempre dovuti al manifesto che si presenta davanti e proprio davanti ( Al telefono) il c.te de falco si è trovato un codardo. Forse era un modo come un’altro per sprnarlo? Risenta la telefonata allora , non è stato molto attento ma il sopracitato c.te De Falco ha cominciato con toni abbstanza pacati e davanti ad un personaggio del genere , chiunque avrebbe reagito in quel modo. Distinti saluti Comandante in Congedo Schiano Lomoriello.
Il Contrammiraglio CP Salvatore Schiano Lomoriello, è un signore e come tale, da buon comandante responsabile dei propri subalterni, ha precisato ciò che molti incalliti telespettatori di trasmissioni come “pomeriggio 5” o “la vita in diretta”, non riescono minimamente a cogliere.
Se in Italia ci fossero più persone come lei, caro Contrammiraglio, probabilmente il nostro martoriato Paese andrebbe meglio e forse non ci sarebbe stato nemmeno l’incidente del Giglio.
Mi ero riproposto dopo la mia diretta comunicazione con il CP Schiano Lomoriello di non incappare in quel circolo vizioso di botta e risposta, ma mio malgrado, mi sento in dovere di rispondere a te LUPO, scusami sbaglio o comprendo da quanto scritto che in ns. Paese avrebbe bisogno di gente come il sopracitato Cp Schiano? guarda non so tu in quale parte d’Italia ti trovi ma credo che se il ns. Paese si trova in questo stato pietoso è proprio perchè abbiamo tante persone che parlano ma pochi (vedi il C.no De Falco) che fanno.. fanno comprendi Lupo fare non dicere, mi congratulo con Antoniono il quale ha saputo evidenziare un passaggio chiave che io non ho saputo esprimere come avrei voluto “i toni sono sempre dovuti…” Lupo ti suggerisco di vedere e soprattutto osservare l’accaduto non da spettatore ma da attore, forse non la penseresti così. – Omissione di Soccorso –
Faccio un annuncio a tutti delle Capitenerie Comandanti Ammiragli,e Contrammiragli,visto che siete cosi bravi a dire le cose. adesso cercate ,ma con coscienza di far rispettare la SICUREZZA, se non volete un’atra distrazione, ci sono marittimi che lavorano ancora 16 ore al giorno,e voi lo sapete benissimo, ci sono le denuncie fatte e senza risposte,questo e il vostro lavoro, non criticate il Comandante SCHETTINO, sembra fare la gara a chi e piu bravo, sicuramente per me la registrazzione, non si doveva fare, abbiamo fatto una figuraccia MONDIALE.
salve a tutti, volevo dire che non sto ancora a discuttere il fatto, de falco, schettino, si tratta di una parentesi di vita vissuta, in attimi non tanto belli e allegri, schtettino che abbandona il posto di comando per andare a vedere che azz e sucesso alla nave, de falco, approffitando sicuramente della confusione che uno puo’ avere in testa in quel momento, dopo un simile incidente, cercava anche lui (de falco)come tanti altri che ho visto in tv, il suo momento di gloria, il suo spazio e le sue attenzioni, calpestando vilmente, e facendo sentire piccolo piccolo il grande comandante schettino, secondo me, de falco ha esagerato troppo con questa sua violenza gratuita nei confronti del comandante di una piccola navetta in balia dei tanti falchi che volevano spolparla viva in quel momento, finisco dicendo che non e’ giusto quello che si sta facendo e ingiuriando contro schettino, e un martire catapultato dalle stelle alla stalle e proprio questo caso come si suol dire….auguri a tutt’e’ due il tempo vi dara’ ragione…….
Secondo me, sotto sotto, ci sono attriti personali, invidia e gelosia.
caro ammi. lamorello credo che se vie una persona percui bisogna vergognarsi quella persona e proprio lei. il de falco a contribuito a salvare tante persone lei che cazzo a fatto nella sua carriera. io credo che lei nella sua carriera il suo dovere nol lo a fatto mai al 100 per cento. e ce ne siete tantissimi che siete stati una nullita e non capite un cazzo, e noi paghiamo tutta questa gente enutile e semplicemente vergognoso sentire queste buffonate a 4 soldi.il de falco a fatto il suo dovere e lei……………
il caro contrammiraglio sea fegato ei coglioni queste cazzate le vada a dire ai genittori della banbina di 5 anni scomparsa. il bello che questi parlano di onore ma quale onore neache lo sanno che significa. io loso perche o fatto il militare nella brigata folgore li mi anno imparato patria e onore. a questo cosa anno imparato come sifa forse la pasta con i maccheroni.
la canea mediatica ancora una volta ha diviso gli italiani a metà tra pro Schettino e pro De Falco.C ‘è da stupirsi che Bruno Vespa non abbia presentato il plastico come a Cogne o Avetrana. Basta per carità! Manca solo il processo in piazza e la lapidazione del colpevole seduta stante, con buona pace dello stato di diritto.
caro amm. io sono come santa chiara lei la conosce, io conosco un sacco di gente in marina specie nelle cap. di porto sa cosa o saputo chi vie un sacco di gente chea rubato dal carburante delle moto vedette ed altre cose un paio di mesi fa a catania e stato arrestato un ufficiale che vendeva patente nautiche. ora io mi chiedo ma lei quando era in servizio i suoi sub atterni li controlava o pure girava le spalle come fanno in tanti. caro amm. le cose le dobbiamo dire come sono e basta. io nel 1972 avevo 20 anni e bene io sono andato a combattere in vietnam e non mi vergogno e sa perche non ucciso ne donne e neanche bambini per questo le dicevo patria e onore.
amiraglio..con una pensione.. grande come la nave concordia.e tutti quei morti..chi e il colpevoleeee..ioooooooooooooooooooo
caro amm.lamoriello mia spetto una risposta da parte sua sea del fegato da vendere ma non gredo. e sa perche non a i coglioni per saper rispondere.
Tutti bravi a criticare!! Cosa doveva fare di fronte ad un pirla che dopo aver provocato un naufragio scappa pure!!
Ben venga un De Falco, anche con modi o parole criticabili, se questo ti aiuta a mettere i piedi a terra………. Ma credo che adesso sia giunta l’ora di volgere lo sguardo altrove e far fare il proprio lavoro a chi dovrà assumersi l’onere di esprimere il giudizio a nome di tutti noi.-
caro s. fausto un vero com. che fa questo lavoro di deve assumere le sue responsabilita seno diventa una cosa enutile quindi e meglio che sena sta a casa. e poi anche lei sea i coglioni lo dica ai genitori della bambina di 5 anni.io nella mia vita o combattuto la gente enutile in tutti i modi e o sempre detto quello che penso liberamente senza peli nella linqua bisogna essere liberi.
Io sono un soldato, alpino in una delle più prestigiose Brigate d’Italia. Conosco bene il peso di un’uniforme ma soprattutto il peso di un grado.
Portare le stellette significa appartenere ad una famiglia estremamente coesa e cooperante, nessuno abbandona il compagno, l’uomo al proprio fianco è un fratello e va difeso ad ogni costo. Ho partecipato all’operazione ISAF in Afghanistan, sono stato coinvolto in più di uno scontro, e se tutti noi ne siamo usciti vivi è solo grazie al fatto che siamo stati sempre uniti.
Mi stupisce che un contrammiraglio (corrispettivo del grado di Generale di Brigata) che porta le mie stesse stellette pensi una cosa del genere sul com.te De Falco. De Falco è un ottimo ufficiale, non un eroe, ma un soldato che ha fatto bene il suo dovere e che si è trovato in una terribile situazione.
La situazione era critica e quando le cose si mettono così le buone maniere, la gentilezza e la cordialità vanno a farsi benedire. Schettino è stato reticente e schivo, non ha voluto collaborare, De Falco, da buon comandante, ha preso in mano con determinazione la situazione.
Se uno dei miei Alpini dovesse abbandonare la squadra per viltà o paura sarei io il primo a sparargli. Se si vuole indossare un’uniforme (militare, o nel caso di Schettino, civile) si ha l’obbligo del coraggio e della responsabilità. Tutti provano paura, ma quella di Schettino è stata viltà, sentimento ben diverso dalla paura.
Premessa la responsabilità del Comandante Schettino, mi domando pero’ dove fosse la CP di porto .. prima, quando questi passaggi sotto costa venivano tollerati , e poi sentire certi rimproveri ( anche se giusti) ma fatti da una persona preposta a questi controlli mi lascia senza parole… prima di giudicare bisognerebbe farsi un bel esame di coscienza…
Quel che mi chiedo è perché il Contrammiraglio CP Salvatore Schiano Lomoriello si sia sentito in dovere di rilasciare questa dichiarazione, finalizzata esclusivamente a mettere in cattiva luce il suo “ex collega”.
Concordo fortunatamente con molti di voi (Alfio, Roberto S. etc.), leggendo Lomoriello mi stavo sentendo un alieno.
E’ la prima volta che prendo parte ad una simile discussione, ma sento il dovere morale di aggiungere la mia voce a quella di chi valuta positivamente “il fare” e non perde tempo in inutili teorie, ammucchiando parole ben amalgamate per concludere ..nella migliore delle ipotesi, nulla.
Il Contrammiraglio CP Salvatore Schiano Lomoriello mi sembra uno di quelli che pensa molto … per me avrebbe fatto bene a riservare solo a se stesso le sue teorie.
In ogni caso, al CP Salvatore Schiano Lomoriello faccio notare che non è stato il colloquio tra De Falco e Schettino ad esporre quest’ultimo a “a ludibrio planetario”, ma la pubblicazione di detta telefonata.
De Falco, anche se certamente lei non lo chiederà mai pubblicamente, le esprimo il mio apprezzamento sia per la personalità che per la professionalità dimostrata dal quel giorno disastroso.
Un saluto a tutti.