
Un lavoro impegnativo, ma chi, come Lucio e Antonio, ha scelto di restare a Procida rappresenta una sfida interessante che darà sicuramente ampie soddisfazioni.
“Oggi Invitalia è niente di più, niente di meno che un’azienda pubblica normale, che fa il suo dovere e in 2 mesi dice al cittadino se l’idea che ha prodotto può diventare una micro impresa finanziabile oppure se ha sbagliato qualcosa e non può provare a intraprendere” ha spiegato il dott. Arcuri, amministratore delegato di Invitalia.
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1 commento su “RESTO AL SUD E RESTO A PROCIDA. FINANZIATO IL PRIMO PROGETTO”
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A proposito di impresa, sapete tutti cosa manca davvero al SUD ” mancano i luoghi d’incontro e scontro per i cittadini ” che, vorrebbero costruire imprese o semplicemente parlarne tra loro, davanti a un buon bicchiere e una valida colazione … si per che, per costruire imprese bisogna prima favorire incontrie e, questi ultimi tra cittadini, volenterosi di riconoscersi e rivalutarsi, cittadini che come me cercano luoghi per incontrarsi, parlare, studiare e accordarsi su comuni progetti e sentimenti … questa possibilità è scarsa al SUD !